Under 18: Si ferma ai quarti di finale la corsa delle nostre ragazze

Con la partita di ritorno dei quarti di finale si è conclusa “l’avventura 2017/2018” per l’under 18 di Volley Angels Project.

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E’stato un percorso lungo 5 mesi, non privo d’insidie, ma anche d’importanti soddisfazioni e consapevolezze.
Le insidie alle quali si è fatto fronte non sono state poche e molto spesso hanno stimolato la capacità di adattamento a situazioni sempre nuove: innanzitutto inaspettati infortuni quali infortuni che hanno falcidiato“a giro” (ma spesso anche “insieme”) quasi l’intera formazione. Su tutti citiamo quello di Giulia Ledda, attaccante titolare della serie C, che a gennaio ha dovuto chiudere anzitempo la stagione a causa di una caduta accorsa in partita e che l’ha costretta ad operarsi al ginocchio. In secondo luogo c’è stato un calendario molto fitto, che ha portato a ripetute concomitanze di partite con il campionato di Under 16, costringendo lo staff a compiere delle scelte obbligate per distribuire le ragazze. Poi la temporanea indisponibilità del timoniere dalla squadra Coach Conforti per importanti motivi di famiglia.
Nel gruppo iniziale ben 12 ragazze delle annate 2000, 2001 e 2002 provenienti dalla Serie C, 1° Divisione e 2° Divisione e l’aggiunta di una giocatrice in prestito da Don Celso erano state selezionate per farne parte. Il progetto è stato avviato nel migliore degli auspici: subito vittoria in casa contro Amandola (futura squadra partecipante alla “Final 4”), alla quale è seguita la conferma nella partita successiva nel derby contro Capodarco.

Da questa situazione, dove le Volley Angels hanno dimostrato di essere degnamente una delle migliori forze della categoria, a metà gennaio inizia il periodo degli infortuni e delle concomitanze di calendario. Qui viene fuori la capacità di adattamento delle ragazze e le caratteristiche di una società viva, che sta creando un progetto pallavolistico importante. Vengono chiamate a partecipare altre giocatrici del 2002, 2003, 2004 ed anche 2005, le quali non hanno per niente sfigurato, dimostrando di poter giocare contro atlete di età superiore. Fra queste ci sono state le 2 ragazze che sono state selezionate al Trofeo delle Province, quali Susanna Beretti e Marta Paniconi (entrambe 2004). Dopo un inevitabile periodo necessario per trovare la giusta amalgama (e senza la possibilità di allenarsi tutte insieme), si ritorna a vincere nella partita in casa contro M&G Videx per 3-0, con lo spostamento del libero di Serie C Michela Quaglietti nel ruolo di banda, la quale ha fatto curiosamente per la prima volta la “linea di ricezione” insieme alla sorella minore Alessia.
Altra prestazione importante da ricordare è stata la partita della 2° fase in casa di Capodarco, quando ben 4 giocatrici del gruppo Under 13/14 VPM sono state convocate, di cui 1 sempre in campo per 3 set su 4 e nel ruolo di centrale che era quasi inedito per lei (e nell’unico set non da lei disputato, ha giocato un’altra giocatrice nata nel 2003, costretta anche lei a giocare in un ruolo non suo, nel quale non ha per niente sfigurato e risultando decisiva nella vittoria del set). La partita è stata vinta per 1-3, in recupero ed ottenendo il 2° ed il 3° parziale ai vantaggi. Ciò a dimostrazione del fatto che la pallavolo è uno sport assolutamente DI TESTA oltre che di tecnica e tattica e se giochi con attenzione ed entusiasmo, vengono fuori potenzialità che neanche si pensava di avere in serbo.
L’avventura si è conclusa ai quarti di finale (a ridosso della “Final 4”), con la doppia sfida giocata nell’arco di 3 giorni contro Volley Samb. Anche qui le nostre ragazze si sono ben comportate contro un avversario che aveva pochissimi punti deboli e molte potenzialità, quali un attacco devastante ed una difesa ben organizzata, la quale riusciva a tirava su ogni tipo di pallone. In compenso, anche le nostre ragazze hanno sfoggiato le loro doti: capacità di reagire e mostrare pazienza quando la palla sembrava non aver verso di cadere nel campo avversario. Proprio la pazienza e la costanza sono stati i migliori pregi: insistendo su diagonali e pallonetti le Angels hanno offeso le avversarie e sono stati vinti la maggioranza degli scambi lunghi. Onore alle rivali che, provenendo dal girone delle prime e portando un roster misto di ragazze di Serie D e del girone promozione di 1° divisione, hanno vinto degnamente la doppia sfida con un doppio 3-0. Alle nostre ragazze comunque il merito di aver dato filo da torcere ad una formazione selezionata e di livello, arrivando a ridosso del vincere l’ultimo set, giocato ai vantaggi e perso ai vantaggi per 27-25.

Alla conclusione di questo percorso il bilancio è di 16 partite dove hanno partecipato ben 29 ragazze, di cui 28 hanno avuto la possibilità di entrare in campo:
5 ragazze del 2000, di cui 2 provenienti dalla serie C e 3 dalla 1° Divisione ;
3 ragazze del 2001, di cui 2 della 1° Divisione e l’altra ragazza in prestito da Don Celso;
6 ragazze del 2002, di cui 1 della 1° Divisione, 4 dalla 2° Divisione/U16 Adria Service e 1 dalla 2° Divisione/U16 “Blu”;
7 ragazze del 2003, di cui 4 dalla 2° Divisione/U16 “Adria Service” e 3 dalla 2° Divisione/U16 “Blu”;
3 ragazze del 2004, tutte partecipanti al campionato di U14 e di cui 2 inserite anche della 2° Divisione/U16 “Adria Service”;
4 ragazze del 2005, del gruppo U13/U14 VPM.

Con soddisfazione si può affermare con assoluta certezza che il mondo Volley Angels Project possiede un vivaio ricco e florido. Segno che, grazie al lavoro proficuo di tutto lo staff, la passione verso la pallavolo stà coinvolgendo in maniera importante il territorio di Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio. E qui non ci si vuole fermare.

Con il campionato Under 18 l’appuntamento è per il prossimo autunno, nella consapevolezza di avere un gruppo di ragazze con un pizzico d’esperienza in più nella categoria, pronto a farsi valere!