Trionfo Rossoblu per VPM ed Adria Service

Trionfo per le formazioni della Volley Angels Project ad Offida, oro per under 16 ed under 18

La Volley Angels Project dopo diversi anni torna all’International Volley Cup e lo fa con due squadre: l’Under 18 marchiata ADRIASERVICE e l’Under 16 VPM. L’Offida Volley organizza per la 13° edizione un torneo che coinvolge l’intero territorio della provincia di Ascoli Piceno e, oltre a noi, le squadre che hanno raccolto l’invito rappresentano l’Abruzzo, la Campania e l’Umbria.
Il risultato è stato un trionfo per la nostra società, con entrambe le squadre che sono arrivate in fondo nella propria categoria ed hanno vinto il torneo!

Il percorso inizia la mattina di venerdì 27/12, quando i capitani Catalini (per l’Under 18 e Paniconi (per l’under 16) sono salite sul palco del Teatro Serpente Aureo per rappresentare i propri team. Dal primo pomeriggio si inizia a far sul serio e entra in campo.

Il nostro gruppo delle “più grandi” avvia il proprio percorso alle 15:00 nel palazzetto di Pagliare del Tronto, dove le padrone di casa non fanno sconti: VAP-Pagliare 0-2 (22/25. 18/25). Ci si rifà il dì seguente, con un giorno ricco di partite (ben 3!). Nel palazzetto di Montepradone, infatti, s’affrontano di mattina prima il Nereto e poi le “padrone di casa del torneo” di Offida. Con entrambe si ottiene la vittoria per 2-0 (25/12 e 25/09 con le abruzzesi; 25/08 e 25/16 con le affidane) e si conquistano i primi ed unici 6 punti del girone. Decisamente più ostico l’ultimo turno contro la Libero Volley di Ascoli Piceno ed allenata dell’amico Giancarlo D’Angelo: il 2-0 stavolta è a favore delle avversarie (25/21 e 25/22).
Così si delinea un tabellone che prevede un piatto “succolento”: VAP, qualificata come 3° deve affrontare Domenica 29/12 la 2° classificata Pagliare Volley proprio nel loro palazzetto di casa. Con lo spirito delle squadre vincenti, perdere il 1° set (20/25) non è un dramma che fa perdere la concentrazione e nel 2° si migliorano quei dettagli che poi fanno la differenza: vittoria per 25/21 ed 1 pari il conteggio dei set; il primo tie break è pura battaglia, dove sono le padrone di casa a conquistare 4 set poit sul 10/14…ma il cuore VAP è indomabile, si ottiene il pareggio per 14/14 ed ai vantaggi si vince la partita per 2-1, chiudendo il parziale 17/15!

Nella finale del PALASPECA di San Benedetto del Tronto si consuma “l’altra rivincita” delle sconfitte ne girone, contro Libero Volley, con una storia simile alla semifinale: primo set a favore delle Ascolane, con un gioco pulito e concreto; nel secondo parziale la situazione s’inverte, con una ADRIASERVICE che, una volta perfezionata la strategia di gioco, entra in totale controllo del match: si fa proprio il 2° parziale 25/12 e poi il tie break 15/6! La seconda vittoria per 2-1 è quella che vale il trofeo!

Il percorso “delle più giovani” dell’under 16 è stato più complesso a livello “logistico”, con 4 giocatrici che, impegnate in un altro palazzetto e paese con l’under 18, sono state costrette a saltare qualche partita, mentre in altre hanno raggiunto le compagne ad evento in corso.
Ciò non ha fermato la squadra, forte nel gruppo, oltre che nella qualità tecnica e tattica. Solo vittorie nel girone: 2-0 (25/11 e 25/08) la prima partita del venerdì a Ripaberarda contro le future finaliste di Chieti; poi il sabato a mezzogiorno di nuovo 2-0 contro la Rapagnanese (25/20 e 25/10), per continuare il pomeriggio Vs. Cento Volley (2-0 con parziali 25/12 e 25/18), e Le Querce (sempre 2-0, 25/23 e 25/18); specialmente quest’ultimo è stato un match particolarmente emozionante, dove i parziali sono stati entrambi conquistati con recuperi importanti e con le 4 giocatrici provenienti dall’under 18 che hanno affrontato la 4° partita in 1 giorno, oltre ai chilometri di viaggio per il trasferimento da un palazzetto.
La semifinale ha visto di nuovo un match contro Le Querce, vinto 25/16 e 25/09, il quale ha aperto alla VPM le porte alla finalissima del PALASPECA di San Benedetto, come le sorelle più grandi.

Abbracciate dall’inno nazionale che ha suonato ad inizio partita ed in un complesso che potrebbe contenere più di 2500 persone, le nostre ragazze hanno dato un’altra prova di forza in un match dove tutte le atlete hanno provato l’ebrezza di assaggiare il campo durante una finale: di nuovo una vittoria per 2-0, con parziali 25/08 e 25/19. Un percorso netto, dove nessun set è mai stato lasciato alle avversarie, nonostante qualsiasi difficoltà.

Si ritorna a casa più “pesanti” in automobile per i trofei riportati, ma col cuore più leggero. Siamo sicuri che questa esperienza non è fine al risultato sportivo, ma ha un importante valore educativo.

Ogni trofeo è stata una conquista di tanto lavoro dietro, con sacrificio di atlete e staff…lavoro svolto con continua dedizione ad un progetto sempre più condiviso da chiunque ne faccia part. Perché ragionare di squadra permette di arrivare a grandi cose, che un singolo da solo non potrebbe mai.