Prima Divisione: La Tecnolift va alla bella

Grande Prova delle ragazze rossoblu, ora la bella a Rapagnano per vincere
In un insolito lunedì sera di gara, una Tecnolitf mai doma compie una prova convincente e rimanda il verdetto salvezza a gara 3, annullando con una vittoria per 3-1 il “match-point” che la Rapagnanese si era guadagnata in gara 1.
La gara, inizialmente fissata per la Domenica e gentilmente stata spostata per venire incontro alle esigenze della squadra ospite, è iniziata subito con il piglio giusto, con un deciso avvio di 10/1! Le avversarie non sembrano essere incisive in questo parziale, mentre la nostra formazione rimane spietata. La nostra formazione a questo punto deve gestire il vantaggio e soprattutto di “gestirsi”, facendo i propri compiti in campo come dalla panchina (compatta alle giocatrici in campo come un vero 7° giocatore sugli 81 metri quadrati di parquet). Al termine del 1° giro si è già 20/7 ed il set viene chiuso per 25/11.
Nel 2° parziale la Rapagnanese entra in campo con un piglio totalmente diverso e la nostra ricezione sembra per la 1° volta soffrire: 0/5. Il 1° punto lo otteniamo con un errore avversario in attacco da posto 4, ma è conseguente di uno scambio lungo ed interminabile dove c’è molto delle nostre ragazze, vogliose di riprendersi. Le ospiti però non si scompongono ed allungano al 4/13. Qui ritorna il “cuore “ di Tecnolift che pazientemente inanellano break su break, giocando su tutti i fronti dell’attacco, sia di prima che di seconda linea, fino a quando, sul 9/16 và al servizio l’alzatrice Quinzi, che, con la sua insidiosa battuta in salto diventa una delle protagoniste del recupero fino al 14/16! Il set, riportato in equilibrio, viene gestito da una squadra ospite che rimane comunque sempre in vantaggio e termina 21/25. Partita quindi riportata in parità sull’1-1.
La posta in palio è alta e le Angels riprendono a macinare il proprio gioco nel 3° parziale. Si inizia con un 5/1, con le ospiti che recuperano solo al 12/12. Gino al 16/16 si gioca punto a punto. Il lavoro della relazione muro-difesa permettono un allungo per 18-16, ma le avversarie sfruttano le caratteristiche in battuta del loro attaccante Antonelli ed un momento “no” della nostra ricezione: infatti il punteggio verte sul 18/21, nel quale incidono anche di 2 ace consecutivi, rispettivamente il 1° complice di una nostra distrazione e il 2° favorito da un nastro beffardo. La Tecnolift però non si fà tagliare le gambe da questa situazione ed ottenuto finalmente il punto, ci si riprende dal torpore con il ritorno ad una P1 che esalta le caratteristiche delle giocatrici. Infatti sia nei fondamentali di 1° che di 2° linea si lavora con una attenzione particolare e la situazione viene ribaltata di nuovo per il 23/21. Al 24/22 arriva il primo set-ball ma non basta. L’avversario ha preso le misure sul nostro attacco e la palla sembra non voler cadere mai dentro il campo avversario. Nel “gioco dei vantaggi” la Rapagnanese guadagna 3 set-ball contro 1 solo delle Angels. Porto San Giorgio riagguanta il pareggio sul 28/28 e, con la P3, torna una 1° linea “alta” composta da Asmarandei-Iommi-Quinzi che dà grattacapi alle ospiti per trovare i giusti attacchi; inoltre Garbuglia che, in barba alle difficoltà avute nell’affrontare il muro avversario negli ultimi giri, sfoggia assoluta sicurezza al servizio come in difesa. Tutto il reparto di 2° linea è efficace ed attento e facilita così la distribuzione delle palle verso tutti i settori dove è possibile attaccare. L’interminabile set si chiude 30/28 per Tecnolift!
Il quarto parziale vede il primo allungo delle Angels quando Rocchi si porta per la prima volta in battuta: dal 3/4 all’8/4 con 2 ace! Un secondo break si ha al 9/6, quando entra Dorinzi, dando sul suo contributo al servizio ed in difesa: 13/6. Si ha una altra “fase no” dove non si riesce ad uscire dalla P5, durante la quale le avversarie si portano a “-1” sul 16/15. Come in precedenza, basta 1 punto per sbloccarsi, con Rocchi che ritorna in battuta e l’attacco a 2 di Asmarandei e Tizi è efficace: 20/15. Le avversarie recuperano fino al 22/21 ma una la Tecnolift vuole chiudere la partita e ci riesce: 25/21 e match vinto per 3-1.
I sinceri complimenti alle ragazze vanno non solo alla buona prestazione, ma molto di più alla loro disponibilità ad adattarsi in una situazione totalmente nuova, dove si è dovuto far fronte a 2 assenze obbligate con un assetto di gioco totalmente inedito. Il merito della và a tutto il gruppo, con una panchina che si è messa ad incitare a più non posso le compagne in campo ed a ricordar loro le indicazioni pre-gara.
Una vittoria che non solo ci porta alla “bella” da giocarsi in Rapagnano, ma che vogliamo dedicare al nostro capitano De Carolis, che ha dovuto chiudere anzitempo e nel momento più bello la stagione e che, nonostante ciò, si è presentata al palazzetto per stare unita alle compagne, a rischio e pericolo di rompere i punti dell’operazione accorsa nella settimana precedente. Un segno di attaccamento alla maglia ed alla squadra che non ha eguali ed un esempio che orgogliosamente possiamo dire “fa scuola” a tutto l’ambiente e che vogliamo tenerci stretto!
