Volleyfuturo Camp: una esperienza di crescita

Volleyfuturo camp, Una crescita costante

Una “Scuola per Atlete Pallavoliste”: è questa la definizione più adatta al Volley Futuro Camp, edizione 2019! Può far strano leggere ciò per un’esperienza estiva: questo è infatti il periodo dove le giovani studenti sono predisposte a riposarsi dalle fatiche formative dei mesi precedenti, oppure a recuperare le materie insufficienti. In questa “scuola” invece non ci sono stati voti sul registro, ne esami da superare…non ci sono ripetenti, ne materie da recuperare: c’è solo tanta passione e tanta conoscenza da vivere e condividere, in un modo diverso dal solito.

Si, perché “Piano d’Offerta Formativa”, organizzato in modo sapiente da tutto lo staff coordinato in prima linea dal Direttore Tecnico Daniele Mario Capriotti, è stato decisamente pieno d’esperienze e di spunti, che hanno reso piene e diversificate tutte le 6 giornate di questa bellissima avventura.

Le iscritte sono state 53 totali, il numero più alto mai raggiunto da un camp di Volley Angels, di cui 48 sono riuscite a partecipare per l’intera settimana, mentre 5 ragazze si sono aggiunte al gruppo per gli ultimi 2 giorni. E per il 2° anno consecutivo sono hanno partecipato anche atlete di altre società quali Fermana Volley, Circolo Volley Monte Urano e Cento Volley di Monteprandone.

Già dal primo giorno di lunedì 8 luglio si è subito partiti ”a pieno regime”, organizzando le ragazze in 3 gruppi seguiti dallo staff formato da Daniele Capriotti, Attilio Ruggieri, Domenico Conforti, Daniele Ercoli, Alessandra Conforti, Giulia Tiberi, Michela Quaglietti, Gaia Gulino, Marco Sbernini, Besmir Harifi e Lorenzo Ciancio ogni gruppo per una location: Palestra Nardi, Tensostruttura Mandolesi ed il campo da Beach Volley dello Chalet “Poldo e Livia” di Porto San Giorgio. In ogni mezza giornata questi gruppi (mai rigidamente fissi) hanno ruotato i 3 campi e gli allenatori, giocando molto e lavorando sodo, ma soprattutto divertendosi!

Il martedì si è affrontato il tema del benessere fisico: lo sport è “si” gioco, ma da affrontare affidandosi a persone preparate e di fiducia, le quali siano capaci mi monitorare la salute fisica di chi s’allena, prevenire patologie con le giuste proposte e riequilibrare il corpo da problemi quali infortuni o squilibri. In questo senso l’osteopata della società Nazario Fares ha presentato come l’osteopatia diventa, tramite il suo punto di vista medico, un valore aggiunto da inserire sinergicamente alle altre figure che le ragazze incontrano nella loro vita sportiva (allenatori e preparatori atletici); inoltre sono stati svolti dei mirati test sulle atlete, da parte dei preparatori atletici laureati in scienze motorie dello staff di Volley Angels, guidati da Marco Sbernini.

Il terzo giorno è stato quello dell’alimentazione: la nutrizionista Jennifer Bastianelli (ex giocatrice di pallavolo, ma atleta sempre in forma) ha svolto una lezione/discussione di 1 ora, presentando le differenze tra i vari nutrienti e portando esempi di pasti equilibrati in ogni ambito della giornata e di periodi più lunghi. Una sensibilizzazione importante per le ragazze su un tema che è determinante per la salute di tutti e non solo degli atleti.

Il giovedì è stato il giorno della tanto attesa uscita all’acqua park! Perché le vita dell’atleta è si di tanto lavoro, ma anche di momenti di giusto divertimento fuori dal campo di pallavolo. Una giornata da non sottovalutare, dove le ragazze hanno potuto cementare la loro amicizia ed il fare gruppo.

Il giorno n°5 è stato quello del Sitting Volley, con gli amici della Scuola di Pallavolo Fermana. Maurizio Ciotola, Giacomo “Chappe” Cappelletti e Samanta Ciurluini hanno presentato la loro esperienza di giocatori (tutti e 3 allenano o giocano sia nel volley che nel sitting) ed uno sport che unisce atleti normodotati e diversamente abili. Le atlete si sono cimentate la mattina in questo gioco, altamente coinvolgente, nonché dalle grandissime potenzialità aggreganti.

L’ultima giornata ha regalato la presenza degli ospiti di serie A: nel pomeriggio è arrivato Raidel Poey Romero, opposto cubano già campione d’Italia sia di Serie A1 che di A2, da anni nel nostro paese. Raidel ha presentato la sua esperienza (di giocatore e di uomo, forgiata da tanti sacrifici, fra i quali la difficoltà di non poter rivedere da anni i suoi cari) e con assoluta cordialità e disponibilità ha risposto a tutte le domande. Per quanto riguarda l’espressione femminile del volley di vertice, graditissimo è stato il videomessaggio della fantastica: Chiara Di Iulio! Lei, appena affrontata un’importantissima stagione a Filottrano prima (da capitano) ed in Turchia alla corte di Guidetti, è quella che si può dire la vera e propria “Madrina” del Camp, in quanto puntualmente ogni anno viene a farci visita. Anche stavolta non ha voluto far mancare il suo saluto e le sue parole ed il suo sguardo deciso e sereno è stato condiviso con tutte le atlete e verrà tenuto come cimelio di questa esperienza.

Grandissima novità di quest’anno è stato il progetto di recitazione teatrale, promosso da Davide Castellari. Le ragazze, divise in mini-gruppi di 5/6, per 4 giorni si sono cimentate a tirar fuori tutte le proprie capacità espressive ed a creare scenette: dopotutto la pallavolo è passione e la passione è ancora più bella quando è trasmessa nel modo giusto…e quindi condivisa!

Per la stagione 2018/19 questi 6 giorni sono stati un vero “dulcis in fundo”, per carico di esperienze che si portano dietro e per l’intensità con le quali le hanno vissute. Infatti, da come vi abbiamo descritto, si può notare come loro si sono messi in gioco su più piani: non solo tecnici e tattici, ma anche emotivi e stimolando ovunque la loro creatività.

Appuntamento quindi all’anno prossimo, anzi….fra poco più d’un mese per la ripresa delle attività! Per una nuova grandissima stagione di volley, più bella ed intensa che mai!