Under 16: Si ferma in semifinale una stagione da applausi

Solo applausi per le ragazze della Adria Service sconfitte in semifinale dell’apav Lucrezia

Adriaservice Volley Angels Project-Apav Lucrezia: 0-3 (22-25, 25-27, 20-25)

Si arresta in semifinale regionale la stagione della Adriaservice Volley Angels che esce sconfitta dal campo neutro di Offagna contro le pari età della Apav Lucrezia.
Una gara che all’ inizio dell’ anno nessuno avrebbe pensato di poter giocare e che invece poi nel corso della stagione è diventata da sogno sognato un sogno realizzato.
E il sogno è passato attraverso sicuramente un grandissimo lavoro che le ragazze della ADRIASERVICE hanno svolto e alimentato continuamente in questi mesi.
La gara in se per sé è stata caratterizzata dalla tensione per la grande posta in palio ma giocata dalle due formazioni a viso aperto cercando di sfruttare tatticamente i punti deboli delle avversarie. Un plauso veramente grandissimo alla formazione di Lucrezia allenata in maniera impeccabile da Giuseppe Galli e Moris Meloni e tutto il suo staff.
Dall’ altra parte le nostre ragazze, le indomite rossoblu, hanno cercato durante tutto l’ incontro di poter cambiare la partita come sempre hanno provato a fare e spesso fatto durante tutto il corso della stagione.
Il punteggio finale di 3 a 0 è anche fin troppo severo per le giovani rossoblu che in tutti e tre i set hanno avuto diverse occasioni per poter far proprio il parziale. Nel primo set la formazione del presidente Benigni rincorre le avversarie nella parte iniziale per poi agguantare le avversarie sul punteggio di 13 a 13 giocandosi un punto a punto che si interrompe solo sul 21 pari. Nel secondo parziale addirittura la Volley Angels si porta prima sul 13 a 7 poi sul 19 a 12 per finire sul 24 a 21 ma alcune ingenuità permettono alle avversarie di chiudere il parziale. Il terzo set vede la ADRIASERVICE allungare sul 6 a 1 poi 10 a 7 per poi lasciare campo libero alle giovani di Lucrezia che dal 18 a 15 in poi riescono a tenere a distanza le avversarie e chiudere il se 25 a 20 e l’ incontro per 3 a 0.
Come il tecnico della nazionale Mazzanti ha detto alla fine della finalissima della nostra nazionale persa contro la Serbia, ciò che deve rimanere è sicuramente il COME; perché poi il COSA passa velocemente.
E queste ragazze che l’anno scorso, in questo periodo, perdevano lo spareggio promozione in seconda divisione provinciale hanno alimentato tutto l’ anno il desiderio di allenarsi per un obiettivo e per la maturazione tecnica, tattica e umana arrivando, proprio grazie a questa forza sono riuscite a farsi valere nel campionato di serie D, vincere la finale provinciale e arrivare a un soffio dalla finalissima regionale; e soprattutto hanno imparato ad allenarsi. Adesso subito in palestra, perché il come le aspetta e sicuramente sarà un come contraddistinto come al solita dal grande lavoro, dalla determinazione, dall’ esuberanza, dalla passione e dalla grande gioia. Un ringraziamento va fatto a tutti i genitori per i grandi sacrifici fatti e per aver, con grande attenzione e rispetto, dato una mano al lavoro delle proprie figlie.