Seconda divisione: Iniziata la seconda fase

Iniziata la seconda fase della seconda divisione con il caso (ed i risultati della prima fase) che ha raggruppato  tutte e 3 le squadre di Volley Angels Project nel stesso girone.

già giocati ben due turni di questa fase che poi porterà alla successiva fase ad eliminazione diretta.

La situazione vede in testa al girone la Tecnolift a punteggio pieno e poi le altre due formazioni rossoblu ( Adriaservice e Tombolini Motor company ) a pari punti assieme all’altra favorita del girone  ( il Pagliare volley).

tralasciamo se non con i risultati la prima giornata che ha visto la Vittoria di Tecnolift con la Samb Riviera, quella di Adria service con Sibilglobe e la netta sconfitta della Tombolini Motor Company con Pagliare.

nella seconda giornata va “in onda” il primo derby rossoblu”.

Tombolini Motor Company Porto San Giorgio – Aridriaservice Vollay Angels 3-1 (14/25, 25/20, 25/23, 25/16)
Una giornata particolare quella di Domenica 24/03/2019. Già il pomeriggio è iniziato con un evento che non succedeva da qualche mese… Infatti, fino allo scorso maggio c’era una prassi: i coach Conforti ed Ercoli si chiamavano sempre per condividere insieme le emozioni, i pensieri e le tattiche prima di una partita. È stato quindi quasi automatico ridigitare il numero per chiamarsi…solo che stavolta le panchine sono state diverse, anche se il palazzetto era lo stesso! Da un parte l’ex secondo Ercoli guida la squadra di casa della Tombolini; dall’altra Conforti e Di Ventura uniti per l’Adriaservice.
Il primo set vede una Adriaservice molto sicura che, nonostante abbia iniziato sotto nel punteggio (6/3 avanti Tombolini), mette pressione alle “avversarie ed amiche” di Porto San Giorgio sin dalla battuta, con Totò che infila ace e difficoltà alla ricezione avversaria (6/11). Poi il parziale prosegue con le ragazze di Porto Sant’Elpidio che continuano in sicurezza, gestendo il vantaggio. Efficacissima l’entrata dell’alzatore Ciccale’, che fa esaltare l’altra alzatrice Pazzi nelle vesti d’opposto: 14/25 e primo set alla Adriaservice.
Il secondo parziale parte sulla falsa riga del primo (4/9). Poi la Tombolini alza il livello dei fondamentali di seconda linea: inizia Margherita Romagnoli in battuta e poi tutta la difesa diventa più sveglia e concreta: 7/9, 12/12. Mannozzi è efficace in prima linea ed anche in seconda, quando mette a referto un ottimo filotto di servizi e va a costruire un importante tandem di difesa con Alessia Quaglietti: 19/14. Stavolta è la Tombolini ad amministrare; ed il set termina 25/20.
Terzo parziale con Tombolini avanti con margine di +7 (16/9). La strigliata ed i consigli del time-out sembrano fare effetto alla Adriaservice, che torna sotto alle padrone di casa: 16/14 e poi 19 pari. Qua la bravura della Tombolini è stata quella di rimanere sempre lì con la concentrazione; anche per in questo caso i consigli, il confronto e le boccate d’ossigeno dei time out aiutano: il set point sul 24/20 non è sufficente per chiudere….e la pausa sul 24/23 facilità il riordino delle idee e affrontare una “mai doma” Adriaservice. Vince Tombolini 25/23 e sul 2-1 la partita si dimostra più viva che mai!
Infatti le ragazze di Porto Sant’Elpidio non ci stanno e portano subito il set sul 3/7. Tombolini cerca di non far allungare il distacco e la pazienza premia la squadra di Porto San Giorgio che riagguanta prima il pareggio e poi va per la prima volta avanti 11/10. Adriaservice si riprende il vantaggio (11/12 e 12/13) ma Tombolini, giocando sulle sue consapevolezze di seconda linea e capendo dove far male in attacco alle avversarie è più efficace…a questo punto si gioca sulla pazienza: PSG ne ha molta e si mantiene compatta, PSE invece ha fretta di chiudere i punti, diventa fallosa e purtroppo si disunisce. Il set termina 25/16
È gioia grande per la Tombolini, alla prima vittoria di 3 punti in questo campionato. È una battuta d’arresto per Adriaservice, una squadra giovanissima che fin’ora non ha sfigurato (quarta in classifica nella prima fase) e continuerà a far bene in questo campionato. È comunque festa grande per tutta Volley Angels, in quanto si è visto amicizia, tanta sportività ed una buona pallavolo fatta di giovani di prospettiva. A confermare la bontà dei progetti di Volley Angels Project.

 

Sibilglobe Amandola – Tecnolift Volley Angels 0-3 (16-25 / 12 -25 / 15-25)

Prosegue la serie positiva per la Tecnolift Volley Angels nella seconda fase del campionato di seconda divisione femminile. La squadra allenata da Capriotti e Ruggieri, nonostante le assenze, hanno battuto col massimo scarto le padroni di casa della Sibilglobe Amandola di Mister Cupelli.
Gara sempre a senso unico a favore della Tecnolift che rimane sempre concentrata e non allenta mai la pressione. Il divario tecnico tra le due formazioni non permette alle padroni di casa di impensierire capitan Asmarandei e compagne che in poco più di un ora di gioco vincono la gara con un perentorio 3-0 (25-16 / 25-12 / 25-15).
Il commento di Mister Ruggieri a fine gara “Sono molto contento per la gara che oggi hanno giocato le ragazze. Per il modo in cui l’hanno pensata prima di giocarla e per come l’hanno interpretata in gioco. Prima di iniziare avevo chiesto loro concentrazione e attenzione sulle free-ball e sulle alzate di secondo tocco. Sono state tutte bravissime a creare pressione alla squadra avversaria e a non mollare mai la presa costringendo le avversarie a fare numerosi errori per cercare il punto. Abbiamo vinto, grazie alla pazienza e alla grande attenzione tattica, tutte le azioni lunghe e abbiamo subito spento la luce alla Sibilglobe. Un plauso va a tutte le ragazze della Tecnolift…. al libero Silenzi, sempre attenta in difesa e sugli appoggi, a capitan Asmarandei e De Carolis lucide e determinate in attacco nelle situazioni importanti; ai tre palleggiatori, Catalini (che è venuta in trasferta nonostante la febbre), Maracchione e Curi (che si è adattata splendidamente anche nel ruolo da opposta). Sofia Felici, ottima al centro in attacco e al servizio e Veronica Orsili, atleta eclettica capace di giocare bene sia al centro che opposta. Senza dimenticare il grande apporto delle nostre due giovani “pertiche” Carloni e Bastiani che entrano sempre in campo senza la minima paura nonostante abbiano iniziato a giocare a pallavolo da meno di un anno”